Tre passi avanti e uno indietro

giugno 11th, 2011 § 2 comments

In questi ultimi anni non ho fatto altro che saltare da una Canon all’altra. Prima una power shot da 2 megapixel, poi una bridge con zoom 12x, poi una reflex e infine un’altra reflex, l’attuale 50D. Cosa hanno in comune queste macchinette? Sono tutte digitali, semplice!

Certo SL110 - marchiata DDR

 

Direte voi “e quindi?”, dove sono finite le macchinette a pellicola che ho utilizzato fino al decennio scorso?? Le ho trovate con un po’ di ricerche negli armadi di casa, in una scatola, tutte insieme, una Lomo LC-A, una Lomo Smena 8M, una Cidaf 0018, una cinese ignota e una Certo SL110.

Lomo Smena 8M

 

Tutte regalatemi dal mio vecchio nonno ungherese, ogni volta che andavo a trovarlo (ogni 2-3 anni s’intende) me ne dava una nuova. Per questo sono stato sempre molto affezionato a questi oggetti. A lui piaceva fotografare, sempre senza troppe pretese artistiche sfornava rullini, a volte a colori e a volte in bianco e nero. Quelli in bianco e nero però li sviluppava lui stesso nel piccolo bagno della loro casa a Budapest. Ogni tanto assistevo anche io alle operazioni di sviluppo ed era così affascinante, per me che ero ancora una bambino vedere queste immagini che rimanevano impresse sulle pellicole dopo che le toglieva dalle soluzioni chimiche; e poi le metteva appese ad asciugare ad un filo in cucina.. per la gioia della nonna!

Già da tempo avevo in mente di cercarle per tornare ad utilizzarle, così per diletto, per passione, senza troppe pretese! Quindi ritrovate le macchinette non mi restava che sceglierne una, metterci un rullino e scattare.

Così dopo un paio di settimane ho terminato il primo rullino da 24 pose con la LC-A! Di seguito i risultati:

Le foto non sono bellissime ne perfette, anzi molte sono fatte proprio male, ma è la filosofia LOMO “scatta senza pensare”, però mi piacciono perché sono calde, non sono ritoccate, sono spontanee, non sono scelte (col rullino chiaramente non ti puoi permettere di fare 100 scatti per soggetto e scegliere il migliore).
Ho preso anche una Canon A1 qualche giorno fa. Il prossimo passo sarà lo sviluppo in casa, per il quale attendo il materiale in viaggio con il corriere, rigorosamente in Bianco e Nero.

Presto le prime prove, restate collegati.

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§ 2 Responses to Tre passi avanti e uno indietro"

  • Simona scrive:

    “Prima una power shot da 2 megapixel, poi una bridge con zoom 12x, poi una reflex”

    pure io!!! stesso identico percorso! mi manca solo la 50D. se vuoi tornare all’analogico e farmi un regalo… :D :D :D

    (comunque, del rullino lomo ci sono un paio di scatti che mi piacciono proprio tanto!)

  • cuppilekkia scrive:

    :D certo, le farò sapere nel caso… :P

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